Laika di Ascanio Celestini – un cane qualunque

celestini laika

LAIKA di Ascanio Celestini

 

C’erano una volta una vecchia, una donna con la testa impicciata… che è? La solita sciocca barzelletta insulsa e senza senso? Dove poi scappa fuori anche la morale? No, decisamente no. E’ lo spettacolo di Ascanio Celestini, tutti animali a due zampe, escluso Laika, il cane che era un cane qualunque e per questo andò sulla luna.

Comincia così lo spettacolo di Ascanio, (mi piace chiamarlo così, come uno qualunque qual è), con una serie di personaggi: la vecchia, la prostituta, la donna con la testa impicciata, il barbone al parcheggio del supermercato, le guardie, Pietro, il facchino nero, che con una mano tiene a distanza i crumiri e con l’altra sostiene la volta celeste, che scientificamente non si è provato, ma slitta di diversi chilometri. E tutte queste persone? Ce le racconta, sebbene in modo un po’ frettoloso ma con parole incisive, Ascanio; e lui è un narratore, un falso cieco, che diventa cieco per bere sambuche a sbafo, ma l’importante è che qualcuno le abbia pagate. Si, perché se il bicchiere è quello del barbone, pieno di spiccioli, nessuno sta ad ascoltarlo, ma se il bicchiere è pieno di sambuca, e pagato, allora si che ti ascoltano! E possiamo in questo modo, diventare tutti, possiamo raccontare della storia del barbone, che diventa una persona, della vecchia che ha una grande umanità, della donna con la testa impicciata, che deve scrivere i suoi tempi e le sue storie, di Pietro, che passa la giornata a fare la spesa, del facchino nero, che con una mano sostiene la volta celeste, e con l’altra mantiene i crumiri a distanza, che sposta pacchi, ma cosa c’è dentro i pacchi? Non si sa, non si deve sapere, e quando si sa che non si deve sapere allora quella è una regola. Sagace Ascanio, che si permette di giocare con Dio, dandogli una umanità, forse troppo umana, che si permette di accennare alle guardie che picchiano, che fanno male e che non proteggono, che ironizza sulle bellezze della natura, perché solo chi vive dove finisce il mondo capisce chi vive dove comincia il mare, a Ostia.

Saggio Ascanio, che sostiene che non ci possiamo permettere di buttare la vita degli altri se la si ha scritta fra le mani in un quadernetto, anche se è la vita della donna con la testa impicciata. Impertinente Ascanio che “in principio era Dio”, che la prostituta è una brava persona, e sta per la strada, e non rinuncia alla sua dignità. E noi? Noi spettatori? Noi fatichiamo a porre attenzione ai piccoli particolari che fanno le persone, perché sono i particolari che fanno il tutto, e ognuno ha una storia da vivere, da raccontare. Il futuro è il nostro vivere, e il nostro squallore non sempre lo decidiamo noi. Il barbone piscia dietro i cassonetti perché non ha un cesso cristiano dove pisciare, dorme per terra….La prostituta si è scelta il metodo più consono per lavorare, e non se ne vergogna, il cieco…è cieco solo quando si mette gli occhiali da cieco, ma non è cieco per nulla.

Linee fosche, colori sfumati, per questi tanti personaggi, forse troppi per capire tutto….ma in fondo cosa c’è da capire? Noi le cose le sappiamo già…e farcele dire di più, non ci aiuta. Lo sai cosa ci aiuta? Il sapere che “il cieco, la vecchia e la donna con la testa impicciata: tre persone sono scese per salvare la vita a un barbone”.

Lungimirante Ascanio, che ci fa pensare al fatto che laggiù, lontano nel tempo, presto o tardi troveremo la forza di tornare Umani con la U maiuscola, come deve essere che l’uomo sia.

 

Visto Venerdì 15 gennaio al Teatro Puccini di Firenze

Sara Marzo

 

 

Officina Teatro ‘O scuola di recitazione dal 1996

Info

Telefoni: 055 4684591 – 328 2793144 – 339 3318580

Sito: www.teatroo.it

Mail: info@teatroo.it

Blog: officinateatroo.wordpress.com

Facebook: www.facebook.com/pages/Officina-Teatro-O

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...