Ascanio Celestini ed il suo Bestiario

PUEBLO di Ascanio Celestini

Lo sai tu come fanno gli indiani? Gli indiani battono il piede per terra e cosi chiamano le nuvole e piove e la pioggia sono i morti che attraversano il cielo e la terra e si vanno a rimescolare con l’acqua del mare e si produce quel suono straordinario che si sente fino a 20 mila chilometri fino sulle fasce di Van Allen. Non ci credi Pietro? E invece ci devi credere, perché nei giorni di pioggia quando guardiamo fuori dalla finestra vediamo l’altra finestra, quella di fronte, con le due donne, una giovane e una un po’ più vecchia. E la giovane si chiama Violetta. Credici Pietro, perché è la verità.

Comincia cosi lo spettacolo di Celestini (stavolta lo chiamo per cognome perché ho avuto l’ardire di importunarlo e non ho il coraggio di chiamarlo per nome), con una giornata di pioggia, che si porta dietro le fantasie più assurde, e sulle fantasie si snocciolano pensieri e immagini di gente comune, che riempie il Bestiario della fantasia.

Per prima cosa definiamo dove siamo. Siamo in un supermercato, fuori e dentro, in una periferia qualunque di una città qualunque, dove personaggi qualunque ci raccontano la loro vita senza colori. La cassiera, che si immagina regina corredata di sudditi ovviamente, che poi quando torna cassiera si mette la strada sotto le scarpe, le crescono le gambe sotto al culo e se ne va.

La barbona, Domenica, che ha una sua anima, una sua storia, anche lei è stata bambina, aveva un padre ed è stata dalle suore, maltrattata e vessata, che non chiede l’elemosina, ma i suoi morti se li mette in tasca come fossero spiccioli, perché solo lei sa il valore degli spiccioli. Domenica, che non vuole farsi baciare in bocca dallo zingaro di otto anni che fuma, ma che poi si fa baciare da Said proprio sulla bocca, dove dice la parola.

Said, che lavora nel magazzino a movimentare pacchi di cui non sa niente, ed è li, nella sua memoria, che 10, 100, 10000, centomila persone morte nel Mediterraneo albergano, e si chiamano tutte uguali, e non han diritto di vivere. Said che vuole Domenica e la vuole portare a vivere nella sua stanza della casa dove vive, ma gioca alle Slot e mette i soldi nella fessura di Josephine Baker.

Il fesso che va in giro al mercato coperto e si fa sfilare il portafogli da Domenica bambina… ma come lo trovi un fesso?

Le suore che sono bastarde e costringono le ragazze a sentirsi puttane già da piccole.

Un vero Bestiario quello di Celestini, Pueblo, un popolo di persone con una loro dignità, con una storia, con un futuro e con dei sogni. Come sempre raccontato di corsa, con un po’ di musica dietro e poca scenografia. Ma si sa, nei giorni di pioggia può accadere di tutto. Può anche esistere il giorno prodigioso, dove uno si aspetta che accada davvero il prodigio, e invece semplicemente muore Domenica, e solo Domenica si accorge del suo funerale.

Il supermercato è il vero protagonista, e come tanti fili che escono da una grande bocca ogni vita si collega seppur lontanamente a un’altra. La vita vera è fatta di relazioni, di rapporti, di conoscenze, e gli altri, quelli come noi, incasellati in un lavoro, in una cultura, in un territorio, si accorgono degli altri solo se avviene qualcosa per cui il telegiornale (il regionale) se ne occuperà.

Ma dove sono le piccole persone nell’arco della vita, della nostra vita? Quale posto occupano? Cosa fanno, qual è la loro anima, quali sono i loro sentimenti, i loro pensieri? Pietro, devi crederci, ogni vita è un prodigio, e se te lo dico io, che mio padre sapeva fare benissimo tutto… persino la pasta col tonno!!!

 

 

Sara Marzo

Visto al Teatro Puccini di Firenze

venerdì 17 novembre 2017

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TEATRO PUCCINI Firenze e Officina Teatro ‘O

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Con grande piacere comunichiamo la gradita conferma del TEATRO PUCCINI di Firenze tra i teatri convenzionati con la Officina Teatro ‘O.

Di grande qualità la proposta del Teatro Puccini per questo nuovo anno. Tra gli altri Marco Paolini, Ascanio Celestini e Mario Perrotta rappresentanti tra i più accreditati del cosiddetto teatro civile. Da non dimenticare anche Giuseppe Cederna (volto noto al cinema e da molti ricordato nel film premio Oscar Mediterraneo) ma anche Antonio Rezza con il suo nuovo lavoro e Natalino Balasso con la sua satira mai banale e scontata. E poi anche Banda Osiris, Alessandro Benvenuti, Ale & Franz, Ficarra e Picone, Lella Costa…

Il cartellone completo è consultabile proprio qui sotto, buona lettura.

Per le informazioni riguardo alla convenzione tra il TEATRO PUCCINI e la OFFICINA TEATRO ‘O e agli sconti speciali per i nostri allievi ed associati potete contattare:

Officina Teatro ‘O

Telefoni: 055 4684591 – 328 2793144 – 339 3318580

Sito: www.teatroo.it

Mail: info@teatroo.it

Blog: officinateatroo.wordpress.com

Facebook: www.facebook.com/pages/Officina-Teatro-O

Officina Teatro ‘O scuola di recitazione dal 1996

 

PROGRAMMA STAGIONE 2015-2016

TEATRO PUCCINI di Firenze

 

Dal 30 settembre al 4 ottobre 2015 Le cognate
Dal 20 al 25 ottobre 2015 Biancaneve
Dal 28 ottobre all’1 novembre 2015 Apriti cielo di Ficarra e Picone
6 novembre 2015 Indaco RBR Dance Company
7 novembre 2015 Le Olimpiadi del 1936 di Federico Buffa
11 novembre 2015 Caveman – L’uomo delle caverne con Maurizio Colombi
13 novembre 2015 La commediola di Giobbe Covatta
19 novembre 2015 Il milite ignoto quindici diciotto di Mario Perrotta
20 e 21 novembre 2015 Sono nata il ventitré di Teresa Mannino
24 novembre 2015 L’abito della sposa di Pino Strabioli, Alice Spisa
26 novembre 2015 Non dirlo. Il Vangelo di Marco di Sandro Veronesi
27 e 28 novembre 2015 Scoop con Katia Benni, Anna Meacci
3 dicembre 2015 Quello che parla strano con Maurizio Lastrico
4 dicembre 2015 L’ultima estate dell’Europa con Giuseppe Cederna
5 dicembre 2015 The Game di Francesco Tesei
11 dicembre 2015 Le dolenti note di Banda Osiris
19 e 20 dicembre 2015 Il piccolo Principe
30 e 31 dicembre 2015 Il canto della regina
5 e 6 gennaio 2016 Il Mago di Oz
8 gennaio 2016 La vita è un viaggio di Beppe Severgnini
14 gennaio 2016 Liberaci dal bene di Giorgio Montanini
15 e 16 gennaio 2016 Laika di Ascanio Celestini
22 gennaio 2016 O Patria mia…Leopardi e l’Italia di Corrado Augias
29 e 30 gennaio 2016 Chi è di scena di Alessandro Benvenuti
4 e 5 febbraio 2016 Ballata di uomini e cani di Marco Paolini
11 febbraio 2016 FlamencaSon di FlamenQueVive
12 e 13 febbraio 2016 Tanti lati…latitanti di Ale & Franz
18 febbraio 2016 La merda con Silvia Gallerano
20 febbraio 2016 Il pranzo di Babette con Lella Costa
Dal 26 al 28 febbraio 2016 MagicFlorence
4 e 5 marzo 2016 Il sogno di un’Italia con Andrea Scanzi, Giulio Casale
11 marzo 2016 Saverio Raimondo Live
12 marzo 2016 Puzzle di Kataklò
18 marzo 2016 Velodimaya di Natalino Balasso
19 marzo 2016 Stasera sono in vena di Oscar De Summa
31 marzo 2016 Momenti di trascurabile (in)felicità di Francesco Piccolo
1 e 2 aprile 2016 Anelante con Antonio Rezza, Flavia Mastrella
16 aprile 2016 L’allegria degli angoli e altre storie di Marco Presta
21 aprile 2016 Il soldato con M. d’Amburgo, L. Rosso, S. Baccianti, A. Mazzoni, S. Nannoni

TEATRO PUCCINI di Firenze e Officina Teatro ‘O

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Continua la presentazione della nuova stagione teatrale che sta per partire. Ecco tra i teatri convenzionati con la Officina Teatro ‘O 

il TEATRO PUCCINI di Firenze.

Nel suo tipico stile, anche questo anno il Teatro Puccini riserva un cartellone denso di satira e commedie brillanti senza far mancare anche l’impegno sociale e spettacoli appartenenti al cosiddetto teatro off.

Per le informazioni riguardo alla convenzione tra Teatro Puccini e la OFFICINA TEATRO ‘O per i nostri allievi ed associati per i singoli spettacoli potete contattare:

Telefoni: 055 4684591 – 328 2793144 – 339 3318580

Sito: www.teatroo.it

Mail: info@teatroo.it

Blog: officinateatroo.wordpress.com

Facebook: www.facebook.com/pages/Officina-Teatro-O

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PROGRAMMA STAGIONE 2014-2015 TEATRO PUCCINI di Firenze

 

Alessandro Bergonzoni / Nessi
Venerdì 7 e sabato 8 novembre, ore 21.00

 

VALJEAN il musical
FUORI ABBONAMENTO • Venerdì 14 novembre, ore 21.00

 

Maurizio Colombi / Caveman – L’uomo delle caverne
Sabato 15 novembre, ore 21.00

 

Paolo Hendel / Come truffare il prossimo e vivere felici
Da giovedì 20 a sabato 22 novembre, ore 21.00

 

Giorgio Montanini / Nemico Pubblico
Giovedì 27 novembre, ore 21.00

 

Cristian Giammarini e Giorgio Lupano / Maratona di New York
Venerdì 28 e sabato 29 novembre, ore 21.00

 

Rita Pelusio / EVA Diario di una costola
Venerdi 5 dicembre, ore 21.00

 

Valentina Cenni e Stefano Bollani / La Regina Dada
FUORI ABBONAMENTO • Sabato 6 dicembre, ore 21.00

 

Andrea Muzzi e Massimiliano Galligani / ITALIANI VERI 2… sempre più mostri
FUORI ABBONAMENTO • Domenica 7 dicembre, ore 21.00

 

Giuseppe Burschtein e Ugo Caffaz / Gan Eden Restaurant
Giovedi 11 dicembre, ore 21.00

 

Gioele Dix / Onderòd
Venerdì 12 e sabato 13 dicembre, ore 21.00

 

Katia Beni e Anna Meacci / Non c’è duo senza te
Martedì 30 e mercoledì 31 dicembre, ore 21.00

 

Il piccolo Principe
FUORI ABBONAMENTO • Domenica 4 gennaio ore 16.45 e 21.00 / Martedì 6 gennaio ore 16.45

 

I Musicanti di Brema
FUORI ABBONAMENTO • Sabato 10 gennaio, ore 21.00 / Domenica 11 gennaio ore 16.45

 

Cesare Bocci, Eleonora Ivone e Marco Bonini / Ospiti
Venerdì 16 e sabato 17 gennaio, ore 21.00

 

Andrea Kaemmerle con I Gatti Mézzi / Marinati ‘43
Venerdì 23 e sabato 24 gennaio, ore 21.00

 

Nada / Scompagine
Giovedì 29 gennaio, ore 21.00

 

G.Ferreri, D.Morozzi, E.Propizio, G.Marinelli / Chiamalo ancora amore
Venerdì 30 e sabato 31 gennaio, 21.00

 

Marco Columbro e Gaia De Laurentiis / Alla stessa ora il prossimo anno
Mercoledì 4 e giovedì 5 febbraio, 21.00

 

Guascone Teatro / Zona Torrida
Venerdì 6 febbraio, ore 21.00

 

Il Mago di Oz
FUORI ABBONAMENTO • Sabato 7 febbraio ore 21.00 / Domenica 8 febbraio ore 16.45

 

Sonics / Duum
Giovedì 12 e venerdì 13 febbraio, ore 21.00

 

Bebo Storti e Fabrizio Coniglio/Il testimone
FUORI ABBONAMENTO • Giovedì 19 febbraio, ore 21.00

 

Alessia Innocenti / Bye Bye Suite
FUORI ABBONAMENTO • Venerdì 20 e sabato 21 febbraio, ore 21.00

 

Sergio Assisi e Bianca Guaccero / Oggi sto da Dio
Venerdì 27 e sabato 28 febbraio, ore 21.00

 

Mvula Sungani company e Marlene Kuntz live / Il vestito di Marlene. La danza incontra il rock
Venerdì 6 marzo, ore 21.00

 

Margherita Antonelli, Alessandra Faiella, Rita Pelusio, Claudia Penoni / Comedians
Sabato 7 marzo, ore 21.00

 

Assassinio sul Nilo
Martedì 10 marzo, ore 21.00

 

Novantadue – Falcone e Borsellino, 20 anni dopo
Venerdì 13 marzo, ore 21.00

 

Microband / Classica “for dummies”
Sabato 14 marzo, ore 21.00

 

G.Cannavacciuolo, E.Casertano, A.Grosso, A.Pascale, R.Azzarone / L’invisibile che c’è
Giovedì 19, venerdì 20 marzo ore 21

 

Max Paiella / Stasera Paiella per tutti offro io
Giovedì 26 marzo, ore 21.00

 

Andrea Cosentino / Angelica
Venerdì 27 marzo, ore 21.00

 

Antonio Rezza / Fotofinish
Sabato 28 marzo, ore 21.00

 

La merda
Giovedì 9 aprile, ore 21.00

 

Benedetto Ferrara e Leonardo Venturi / VIOLAPOP! (meglio in teatro che ladri!)
FUORI ABBONAMENTO • Venerdì 10 aprile, ore 21.00

 

Antonio Cornacchione / Cronache sessuali
Venerdì 17 aprile, ore 21.00

 

È bello vivere liberi!
Venerdì 24 aprile, ore 21.00

 

GABER SE FOSSE GABER venerdì 12 aprile | Teatro Puccini

gaber se

Ricordiamo che allievi e soci della Officina Teatro ‘O hanno diritto al biglietto ridotto.

venerdì 12 aprile
ore 21.00

posto unico numerato 10 euro + prevendita

GABER SE FOSSE GABER

di e con Andrea Scanzi

una produzione
Fondazione Giorgio Gaber

GABER SE FOSSE GABER è un incontro-spettacolo composto da un percorso per immagini assolutamente originali e inedite, che fanno vivere o rivivere al pubblico le forti emozioni che solo il canto, la recitazione e la mimica di Gaber sanno trasmettere.

Si tratta di un viaggio nel mondo dell’artista, che attraverso opportuni interventi di approfondimento e riflessione, consente al pubblico di scoprire i momenti salienti di quel Teatro Canzone che ha consacrato la fama di Gaber per oltre quarant’anni. Tale proposta, ideata e condotta dal giornalista e critico musicale Andrea Scanzi, fa seguito a un sorprendente successo ottenuto in un unico evento straordinario a Firenze. La Fondazione ha poi avuto richieste di programmazione in vari Centri Culturali del nostro territorio nazionale.

La scomparsa di Giorgio Gaber, l’1 gennaio 2003, ebbe a suscitare immediatamente l’unanime sentimento della mancanza di un riferimento artistico e culturale. I suoi spettacoli costringevano a riflettere, alle biglietterie si affrontavano lunghe code pur di non perdere l’annuale appuntamento con l’artista.

La figura e l’opera di Gaber, universalmente riconosciuti patrimonio della nostra cultura, hanno indotto la Fondazione che ne porta il nome, anche per le sollecitazioni giunte da più parti, ad attivarsi per proporre ogni iniziativa, con lo scopo di sottolineare l’attualità del grande messaggio, mantenendo vivo il suo pensiero.

Si sono succedute e istituzionalizzate manifestazioni a livello nazionale, come il Festival di Viareggio, la grande Rassegna ‘Milano per Gaber’, iniziative editoriali, mostre, la presenza sempre più capillare soprattutto fra il mondo giovanile, le collaborazioni con numerose e qualificate produzioni teatrali.

Ricordiamo che allievi e soci della Officina Teatro ‘O hanno diritto al biglietto ridotto.