Perché non ho partecipato prima?! Esperienze di uno Stage di Teatro

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Partecipare allo stage della Officina Teatro ‘O si è rivelato una di quelle cure a efficacia cento per cento. Divertimento totale, emozione profonde, messa alla prova, senza trascurare tutti gli aspetti tecnici interessanti… gli effetti si sono visti su tutti i partecipanti! Tutti sono risultati ‘liberi’, tutti sono usciti dal quotidiano esprimersi… ciò è stato evidente soprattutto quando poi recitavamo, ho visto gli altri così espressivi, mai banali, quasi geniali…
Lo stare insieme, l’esperienza della ricerca espressiva, il fuori ordinario weekend, hanno reso ancora un po’ più difficile il lunedì… volevo di nuovo l’adrenalina dello stage!

Samantha

Gratificata e contenta. Così la stanchezza davvero non l’ho sentita oggi a lavoro, né la sento adesso. Un’esperienza intensa, formativa, emozionante, bella. Una nuova e insolita consapevolezza di te stesso, del tuo corpo e delle tue emozioni. La voglia di esprimere ed esprimersi. La consapevolezza che abbiamo i mezzi per farlo e non li usiamo perché dimentichiamo di averli… o forse neppure ce ne accorgiamo. La inaspettata libertà di prendersi cura di se stessi attraverso il teatro! Inizio a capire meglio quanto il teatro sia dare e quanto noi invece siamo abituati a chiedere.

Tiberia

Comincerei proprio dal rientro. Soddisfazione, pienezza, gioia. Sono solo alcune delle sensazioni che avevo dentro quando sono andato a letto. La cosa ancora più bella è che il giorno dopo al risveglio erano ancora lì a farmi apprezzare la vita.
Lo stage è stato bellissimo. Ho visto me stesso e gli altri mettere in pratica le cose imparate durante l’anno di corso e durante lo stage stesso, con una naturalezza impressionante.
La creatività tirata fuori da tutti mi ha emozionato e mi ha fatto riflettere su quante cose belle ci sono in ognuno di noi e su quanto il teatro sia uno strumento meraviglioso. Mi sono anche chiesto come sia possibile che abbia aspettato tutti questi anni per farlo. Ma ogni cosa ha il suo tempo.
Poi che dire del resto.
Gli insegnanti della Officina Teatro ‘O sono stati magnifici, ci hanno condotto in luoghi fantastici, a volte immaginari a volte concreti e profondi. Il gruppo era splendido, siamo tornati tutti bambini e abbiamo giocato al gioco della finzione divertendoci da morire. Questo si percepiva nell’aria. C’era una atmosfera di gioco e di gioia. Di complicità. C’era passione in voi maestri ed in noi.
Per tutto questo vi ringrazio.

Pietro

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Sono rientrata nella routine con un’energia che non avevo da tempo. Essermi presa cura di me mi ha riempito di voglia di dare agli altri e voi sapete quanto viene chiesto dalla vita ad ognuno di noi. Sono stati due giorni intensi, fisicamente, soprattutto emotivamente… ma rifarei tutto subito! Grazie per tutto e per avermi fatto sentire di nuovo me stessa.

Liza

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stage di teatro L’ATTORE e gli STRUMENTI IMPERFETTI – 16/17 settembre

 

Due giorni immersi nella natura da dedicare alla propria creatività conoscendo altre persone unite dalla stessa passione. Due intense giornate dedicate al teatro, a se stessi e ai nostri strumenti imperfetti.

LO STAGE

L’attore usa il proprio corpo e la propria voce per emozionare, vivere e narrare storie. Non può recitare ed esprimersi attraverso atti ripetitivi ed abitudinari, non può creare senza sbagliare.

Errori ed imperfezioni sono strumenti fondamentali della scoperta. Parola, suono e movimenti imperfetti, adeguatamente condotti, possono stimolare l’immaginazione dell’attore. Uscire dai facili e sicuri meccanismi delle abitudini è il solo modo per vivere appieno il senso della creazione, l’unica via per arrivare allo spettatore in modo sincero e potersi esprimere pienamente.

La creazione è un sentiero imprevedibile, pieno di incertezze e scoperte ed è possibile sfruttare le resistenze, riparare e ripartire dagli errori, sfruttare le nostre personali ambiguità.

Due intense giornate dedicate al teatro, a se stessi e ai nostri strumenti imperfetti.

DOVE

Saremo ospiti in una antica pieve in provincia di Arezzo sulla via Francigena ad un’ora circa di distanza da Firenze, un ambiente protetto e a contatto con la natura.

QUANDO

Lo stage si svolgerà nei giorni di sabato 16 e domenica 17 settembre, condotto da Paolo Papini e Leonardo Torrini della Officina Teatro ‘O.

Il rifugio sarà in uso esclusivo per i partecipanti.

 

L’iscrizione comprende:

quattro sessioni di lavoro nei due giorni

un pernottamento presso la pieve

due pranzi

una colazione

una cena

 

Lo stage è a numero chiuso

POSTI ESAURITI

Per chi fosse interessato è disponibile una lista di attesa

 

PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI

Officina Teatro ‘O – scuola di teatro a Firenze dal 1996

email: info@teatroo.it – telefoni 3282793144 – 3393318580

Facebook: www.facebook.com/pages/Officina-Teatro-O

Sito: www.teatroo.it

CUT-etere

OFFICINA TEATRO ‘O

di Paolo Papini e Leonardo Torrini

presenta

CUT-etere

ovvero bella m***a

 

Commedia assai brillante in due atti in cui l’apparenza inganna ed è a sua volta ingannata

 

un amore difficile tra una ragazza ed un “uomo” molto particolare, alieni infelici in fuga verso un mondo migliore, una famigliola come tante con un SEGRETO tremendo ed ingombrante (?!) bizzarri animali simili ad uomini, tre personaggi disposti a tutto pur di trovare il loro autore e fargliela pagare a caro prezzo, terribili esperienze da vivere in diretta e improbabili quanto inconfessabili delitti, un nano molto sensibile in cerca di dignità, il sogno stralunato di un Kafka mai rappresentato e rappresentabile e visioni notturne pericolosamente annacquateil tutto servito con canzoni e paillettes.

 

Il vero spirito della commedia brillante dove tutto sembra ciò che non è.

 

 

Giovedì 15 Giugno ore 21.15
TEATRO REIMS
Via Reims, 30 angolo Via Gran Bretagna (zona Gavinana) Firenze

 

Officina Teatro ‘O – scuola di teatro dal 1996

 

Info e prenotazioni

Telefoni: 055 4684591 – 328 2793144 – 339 3318580

Sito: www.teatroo.it

Mail: info@teatroo.it

Blog: officinateatroo.wordpress.com

Facebook: www.facebook.com/pages/Officina-Teatro-O

Piccola rivoluzione – ovvero Come il teatro mi salvò la vita

fotoErano i primi anni 2000. Ricordo quei giorni come fossero soltanto ieri. Se guardo il calendario mi accorgo invece che stiamo parlando di più di 10 anni fa… acc, una vita. Ma si sa che i ricordi più indelebili sono quelli legati a momenti particolari.

A quel tempo non avevo il fidanzato, avevo un mutuo da pagare ed un lavoro da impiegata che non solo mi opprimeva senza appassionarmi ma che sentivo essere l’unica cosa importante nella mia vita (bella contorta eh?) . Ma la sensazione più forte che ricordo è che mi sentivo parecchio fragile. Insomma non avendo un carattere forte che si impone a lavoro subivo e a casa ero sola. A quel tempo l’unica cosa che mi faceva stare meglio era andare in palestra e sudare e faticare e soprattutto non pensare.

Nella mia palestra iniziò un corso di arti marziali e pensai di provarlo. La prima lezione fu durissima. La ricordo bene perché alla fine uscii di palestra con un terribile mal di stomaco. Avendo nausea e voglia di vomitare mi appoggiai ad una rete proprio fuori dalla palestra in una corte interna dove non era facile essere visti. Appoggiata a quelle rete e in preda ai crampi la mia attenzione fu attirata da una grande O rossa scritta su un volantino che era in terra. So che non è una bella immagine ma se penso a come mi ha cambiato la vita quello strano e fortunato incontro, posso solo sorridere…

Andai alla presentazione di questa scuola di teatro e mi iscrissi. Il fidanzato non l’ho trovato, in compenso ho conosciuto Brecht e Lorca e Shakespeare ed il teatro dell’oppresso e posso affermare con tutta tranquillità che mi hanno salvato la vita, soprattutto in ufficio dove ho smesso piano piano di subire e basta. Grazie teatro, grazie a tutte le persone che ho incontrato in quegli anni e che mi hanno aiutata (inconsapevolmente) a mettere in moto la mia piccola rivoluzione.

A.

Officina Teatro ‘O scuola di recitazione dal 1996

NEWSTAZ Via Attavante 5, Firenze

Info ed iscrizioni

Telefoni: 055 4684591 – 328 2793144 – 339 3318580

Sito: www.teatroo.it

Mail: info@teatroo.it

Blog: officinateatroo.wordpress.com

Facebook: www.facebook.com/pages/Officina-Teatro-O

11 sacrosanti motivi per voler essere attore di teatro

 

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Vi sono molti buoni motivi per voler intraprendere la carriera di attore.

Ne esistono anche tanti per non farlo.

In verità ve ne sono almeno 11 che sono davvero futili ma al tempo stesso sacrosanti.

Sono motivi in grado di stimolare chiunque a volerci provare, cani e porci. Sulla riuscita, va da sé, non possiamo aggiungere molto da questa tastiera.

 

NOTA BENE tutti i motivi sotto riportati sono validi esclusivamente in riferimento al solo teatro italiano

 

 

  1. per imbroccare, cuccare, fidanzarsi ufficialmente

  2. (se già fidanzati) per imbroccare, cuccare, farsi l’amante ufficialmente

  3. per avere la pelle più liscia (strano ma vero)

  4. per potersi mettere la sciarpa al collo in tutte le stagioni

  5. come ottimo tema di conversazione quando si è in fila alla posta

  6. per farsi crescere la barba impunemente

  7. per rendere orgogliosa la propria madre

  8. essere pagato per dire cose imbarazzanti

  9. come ottimo tema di conversazione per vostra madre quando è in fila alla posta

  10. come vendetta verso gli odiosi compagni delle scuole elementari che oggi fanno gli impiegati (tiè!)

  11. per Giulia

 

 

Officina Teatro ‘O scuola di recitazione dal 1996

Informazioni e contatti

Telefoni: 055 4684591 – 328 2793144 – 339 3318580

Sito: www.teatroo.it

Mail: info@teatroo.it

Blog: officinateatroo.wordpress.com

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